Promuovere l’era dell’IA in Europa: CHINT presenta a CIGRE 2026 infrastrutture di rete di nuova generazione per rafforzare la resilienza della rete elettrica europea
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Di fronte alla doppia e senza precedenti pressione a cui sono sottoposte le reti elettriche europee, determinata dalla rapida integrazione delle energie rinnovabili e dall’esplosiva crescita della domanda di energia elettrica da parte dei data center dedicati all’intelligenza artificiale (IA), la capacità della rete è emersa come il principale collo di bottiglia per la competitività digitale e industriale. Con tempi di attesa per la connessione che arrivano fino a 7-10 anni nei principali hub europei, il documento di posizione di ETIP SNET della Commissione europea stima che saranno necessari investimenti compresi tra 650 e 900 miliardi di euro nelle infrastrutture di rete in tutta Europa tra il 2026 e il 2035*.
Per aiutare le utility, gli operatori di rete e gli sviluppatori di infrastrutture a superare questi vincoli, CHINT, leader globale nelle soluzioni per l’energia intelligente e per la trasmissione e distribuzione (T&D), presenterà il proprio portafoglio completo di soluzioni avanzate per la trasmissione e la distribuzione a CIGRE 2026 (23-28 agosto, Palais des Congrès, Parigi - Livello 1, Stand A196). In occasione della sua presenza al Livello 1, Stand A196, l’azienda riunirà leader del settore, dirigenti delle utility ed esperti di rete e ospiterà una tavola rotonda executive di riferimento dal titolo «La resilienza della rete al crocevia: modernizzazione, energie rinnovabili e CBAM, un carico di rete che cambia il paradigma trainato dall’IA e il nuovo calcolo degli investimenti».

Supportare la transizione energetica europea con tecnologie di rete pronte per l’IA
La tavola rotonda executive di CIGRE 2026 affronterà i vincoli fisici che minacciano la transizione energetica europea. Sebbene gli algoritmi di IA e i software di digital twin offrano capacità senza precedenti per la modellazione della rete, gli interventi di aggiornamento delle apparecchiature fisiche, in particolare trasformatori di potenza, apparecchiature di manovra e sottostazioni, rimangono elementi indispensabili per l’espansione della rete.
«L’Europa conta oltre 1.500 GW di progetti da fonti rinnovabili bloccati nelle code di connessione alla rete, mentre si prevede che il carico IT dei data center in Europa raggiungerà 35 GW entro il 2030. Il collo di bottiglia non è la capacità di generazione: è la capacità della rete», «Le infrastrutture elettriche in Europa non si stanno sviluppando allo stesso ritmo della domanda e gli operatori di rete non possono aspettare un decennio per disporre di cemento e acciaio. Ciò di cui i clienti hanno maggiormente bisogno sono partner in grado di fornire soluzioni elettriche integrate, affidabili e pronte per il futuro, capaci di liberare capacità dalle infrastrutture di cui dispongono già, supportate da un’esecuzione locale e da catene di approvvigionamento regionali resilienti.», ha dichiarato Beibei Zheng, Vice President di CHINT Global.
Alla tavola rotonda, insieme ai dirigenti di CHINT, parteciperanno importanti analisti europei del settore energetico ed esperti di infrastrutture di rete.
«La prossima sfida non consiste semplicemente nel costruire più infrastrutture di rete, ma nel costruire una rete molto più intelligente, resiliente e flessibile», ha sottolineato Michel Serra, President del SuperGrid Institute.

Sbloccare la capacità della rete: la proposta T&D end-to-end di CHINT
A CIGRE 2026, CHINT presenterà l’intera catena del valore T&D per affrontare gli immediati arretrati nella fornitura di apparecchiature che interessano i gestori dei sistemi di trasmissione (TSO), i gestori dei sistemi di distribuzione (DSO) e gli appaltatori di Engineering, Procurement and Construction (EPC) in Europa. Anziché attendere un decennio per le espansioni strutturali della rete, CHINT offre un portafoglio di tecnologie semplificate e integrate che consente agli operatori di sfruttare al massimo la capacità e la stabilità delle infrastrutture esistenti:
- Green Power Grid & Alta Tensione: trasformatori di potenza da 1000 kV immersi in olio, a basse perdite e basso livello di rumorosità, trasformatori di potenza da 750 kV immersi in olio a base di esteri naturali e apparecchiature di media e alta tensione prive di SF6 (RMU ecologiche da 24 kV, GIS prive di SF6 da 145 kV e 420 kV).
- Accumulo di energia e infrastrutture digitali (BESS / AIDC): sistemi di accumulo di energia in cascata, sottostazioni integrate con PCS da 13,8 MW, trasformatori a stato solido (SST), interruttori automatici a semiconduttori (SCCB) e Data Center Power Pods.
Ingegneria T&D di livello mondiale, scelta dalle reti elettriche europee.
Ben lontana dall’essere un nuovo operatore sul mercato, CHINT opera continuativamente da molti anni nelle reti elettriche europee, con una solida esperienza di oltre un decennio in termini di conformità tecnica e affidabilità operativa in tutta la regione.
Le apparecchiature ad alta tensione di CHINT sono già installate in importanti progetti di utility europee, tra cui contratti quadro per più unità in Italia (147 trasformatori), forniture di apparecchiature ad alta tensione in Francia, trasformatori per l’integrazione di impianti solari ed eolici in Germania e Spagna, connessioni di sistemi di accumulo di energia in Polonia, nonché importanti progetti di trasmissione nei Paesi Bassi, in Svezia e in Grecia.
Per superare gli attuali arretrati di 2-4 anni nelle forniture degli OEM europei, CHINT sfrutta una capacità produttiva globale superiore a 10.000 unità all’anno. Il portafoglio di prodotti di alta e media tensione di CHINT dispone di certificazioni indipendenti complete per le prove di tipo KEMA ed è conforme ai rigorosi standard IEC europei. Combinando una capacità produttiva globale con team di ingegneria locali in Europa, CHINT offre un vantaggio del 20%-35% sul costo totale di proprietà (TCO), oltre a una significativa riduzione dei tempi di consegna.

Dettagli dell’evento e invito ai media
CHINT invita i dirigenti delle utility, i TSO, i DSO, gli appaltatori EPC e i rappresentanti dei media a partecipare alla tavola rotonda e a visitare lo Stand A196 per scoprire come le apparecchiature T&D di nuova generazione stiano contribuendo a proteggere il futuro energetico dell’Europa.
- Data: martedì 25 agosto 2026, ore 16:30
- Luogo: CIGRE 2026, Palais des Congrès, Parigi — Livello 1, Stand A196
- Moderatore: Mathieu Leboulanger (General Manager, CHINT EEA)
Relatori confermati:
- Michel Serra - President, SuperGrid Institute
- Paolo Miolo - Sales & Marketing Director, KEMA Labs
- Beibei Zheng - Vice President, CHINT Global
- Dr. Naihu Li - Vice President, CHINT T&D e Head of Group R&D


*Commissione europea: Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, Vale Cunha, L., Veen, A. v. d., Espinosa, B., Diran, D. et al., Unlocking the potential of AI and generative AI in European smart grids – A strategic position paper and guide for action, 2025, https://data.europa.eu/doi/10.2926/2996051
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