www.industria-online.com

Pulizia dello scafo: il robot sottomarino che sfida l'acqua salata

La società italiana Aeffe srl ha migliorato l'efficienza dei robot sottomarini ROV KeelCrab utilizzando cuscinetti in plastica igus esenti da lubrificazione e resistenti alla corrosione.

  www.igus.eu
Pulizia dello scafo: il robot sottomarino che sfida l'acqua salata

L'incubo di ogni armatore è rappresentato da alghe, mitili e balani che devono essere rimossi dallo scafo a ogni nuova stagione. Per contrastare questo fenomeno di biofouling, Aeffe ha sviluppato KeelCrab, un robot subacqueo telecomandato che consente di pulire gli scafi in modo rapido ed efficace. Per garantire un funzionamento affidabile sott'acqua, i progettisti hanno dovuto superare una complessa sfida legata alla trasmissione dei rulli di avanzamento, risolta grazie all'impiego di cuscinetti in plastica igus esenti da lubrificazione.

Funzionamento e sfida della trasmissione
Il proprietario dell'imbarcazione immette il KeelCrab in acqua e, tramite un joystick e una telecamera integrata, guida il robot lungo lo scafo mentre due spazzole rimuovono depositi e vegetazione. Gli ingegneri di Aeffe hanno dovuto sviluppare una trasmissione idonea al funzionamento in immersione totale, optando per un potente motore pompa che garantisce l'adesione al fondo della barca grazie all'effetto suzione e ai due cingoli. La scelta dei cuscinetti per i quattro rulli di trasmissione ha richiesto una soluzione robusta, subacquea, esente da manutenzione e leggera, individuata infine nei cuscinetti a strisciamento in polimero ad alte prestazioni iglidur X di igus.

Affidabilità, leggerezza ed economicità sott'acqua
Lavorare in ambiente sommerso esclude l'uso di comuni cuscinetti a sfere a causa dell'alto rischio di corrosione. Il materiale iglidur X si distingue per un assorbimento di umidità estremamente ridotto, garantendo un'eccellente stabilità dimensionale sia in acqua dolce che salata. Rispetto ai cuscinetti radiali con sfere in acciaio inox, i cuscinetti in plastica igus pesano circa l'80% in meno grazie alla bassa densità del materiale, riducendo i costi complessivi. Inoltre, i lubrificanti solidi incorporati nel polimero consentono un funzionamento completamente a secco, eliminando la necessità di lubrificazione esterna e interventi di manutenzione periodica, a beneficio dei costi operativi di esercizio.

Contesto aggiuntivo
Questa sezione approfondisce le specifiche tecniche e il contesto di mercato non inclusi nel comunicato originale.

Nel settore della robotica sottomarina e della manutenzione navale autonoma, la scelta dei materiali per componenti esposti a carichi dinamici in ambiente marino è critica. I polimeri tecnici avanzati come l'iglidur X di igus sono formulati per resistere a temperature operative elevate (fino a 250 °C a breve termine) e a un'ampia gamma di agenti chimici aggressivi inclusi i detergenti utilizzati nei porti. Dal punto di vista competitivo, l'adozione di cuscinetti polimerici autolubrificanti nei ROV (Remotely Operated Vehicles) elimina il rischio di contaminazione delle acque portuali causato dal dilavamento di grassi o oli minerali tradizionali, rispondendo alle sempre più stringenti normative ambientali europee sulla protezione degli ecosistemi marini (come le direttive sulla gestione delle acque di bilge e la pulizia degli scafi in aree protette).

Redatto da Lekshman Ramdas, editore di Induportals – adattato dall'IA.

www.igus.com

  Richiedi maggiori informazioni…

LinkedIn
Pinterest

Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP