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Ecosistemi meccatronici integrati per l’automazione industriale e la robotica mobile

Bonfiglioli presenta sistemi di azionamento modulari, configurazioni di sicurezza funzionale ed elettronica per la manutenzione predittiva progettati per ottimizzare le operazioni intralogistiche.

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Ecosistemi meccatronici integrati per l’automazione industriale e la robotica mobile

Alla fiera SPS Italia, tenutasi a maggio 2026 a Parma, Bonfiglioli ha presentato un ecosistema meccatronico che integra motoriduttori, inverter a frequenza variabile, architetture di monitoraggio delle condizioni e software avanzato di automazione. I componenti hardware e software rispondono ai requisiti operativi dell’intralogistica automatizzata, dei veicoli a guida automatica (AGV), dei robot mobili autonomi (AMR) e dei processi di confezionamento continuo, centralizzando il controllo del movimento, l’aggregazione della telemetria e la gestione energetica.

Sistemi di azionamento e integrazione della sicurezza funzionale
Le piattaforme modulari di azionamento presentate comprendono configurazioni operative ad alte prestazioni e per uso generale. La variante ad alte prestazioni integra architetture di sicurezza funzionale suddivise nelle opzioni Basic, Standard e Motion. I parametri di sicurezza supportati includono Safe Torque Off (STO), Safe Stop 1 (SS1), Safe Brake Control (SBC), Safely-Limited Speed (SLS), Safely-Limited Position (SLP) e Safe Operating Stop (SOS). L’integrazione di questi parametri tramite protocolli Fail Safe over EtherCAT (FSoE) elimina la necessità di relè di sicurezza esterni e riduce l’ingombro del quadro elettrico. Questa architettura minimizza la complessità del cablaggio instradando i comandi di sicurezza tra l’azionamento e il controllore logico programmabile (PLC) attraverso i fieldbus industriali esistenti. In alternativa, l’azionamento per uso generale utilizza un concetto ingegneristico standardizzato basato su varianti per accelerare la configurazione e ridurre le ore di progettazione durante l’integrazione meccanica.

Controllo preciso del movimento per la robotica mobile
Per la propulsione e lo sterzo della robotica mobile, la piattaforma specificata di servomotoriduttori epicicloidali a bassa tensione è progettata per shuttle, AGV e AMR. Operando senza soluzione di continuità su architetture a batteria in corrente continua (DC) da 24 volt o 48 volt, l’unità integra un riduttore epicicloidale di precisione con un servomotore. Questo design meccatronico compatto si adatta ai vincoli spaziali tipici dei telai dei robot mobili, offrendo al contempo la densità di coppia e la precisione di posizionamento necessarie per la navigazione autonoma e la gestione dinamica dei carichi.

Sincronizzazione meccatronica nell’intralogistica intelligente
Le apparecchiature automatizzate per la movimentazione dei materiali, come pallettizzatori, sistemi flowpack ed elevatori verticali di magazzino, utilizzano servomotori sincroni abbinati a riduttori epicicloidali di precisione, conici elicoidali o ad assi paralleli. Per le applicazioni di trasportatori a rulli, il sistema di azionamento specificato combina un riduttore coassiale con un motore elettrico asincrono classificato IE3 e un inverter modulare per ottimizzare l’efficienza meccanica durante i cicli di lavoro continui. Le architetture decentralizzate sono inoltre supportate tramite inverter sensorizzati accoppiati con motori sincroni a riluttanza, consentendo un controllo locale del movimento nelle reti estese di trasporto intelligente.

Elettronica personalizzata e diagnostica di rete
Il portafoglio di elettronica industriale progettato da Selcom, società del Gruppo Bonfiglioli, comprende PLC, sensori ambientali, convertitori di corrente continua per applicazioni a batteria e generatori per saldatura a induzione. L’interfaccia hardware principale è un nuovo PC industriale dotato di sette porte Gigabit Ethernet, strutturato per gestire simultaneamente fino a sei reti di comunicazione isolate. L’hardware è configurato con una porta dedicata alla messa in servizio, quattro interfacce USB e una display port, fornendo la larghezza di banda e la connettività necessarie per topologie di rete complesse e diagnosi locali del sistema.

Infrastruttura di telemetria e manutenzione predittiva
Per mitigare i tempi di fermo non pianificati nelle macchine ad alta produttività, la piattaforma Industrial Internet of Things (IIoT) implementata utilizza sensori wireless integrati per acquisire variabili termodinamiche e cinematiche. Combinando funzioni di accelerometro, magnetometro e temperatura montate direttamente su riduttori e motori, la rete aggrega telemetria delle prestazioni in tempo reale. Questi dati empirici consentono algoritmi di manutenzione predittiva in grado di rilevare il degrado meccanico precoce prima del guasto dei componenti.

Architettura software per la gestione del ciclo di vita
Il software proprietario di gestione dell’automazione consolida configurazione hardware, monitoraggio remoto e diagnostica in un’unica interfaccia digitale. Una suite integrata di gestione elettronica gestisce la parametrizzazione e il monitoraggio in tempo reale degli azionamenti modulari. Contemporaneamente, il gestore IoT si occupa dell’architettura di rete, della distribuzione remota del firmware e della strutturazione dei dati di campo. Per le fasi di progettazione meccanica, algoritmi integrati di dimensionamento valutano variabili applicative — come carico dinamico, velocità di rotazione e ciclo di lavoro — per specificare gli esatti componenti della trasmissione. Un modulo di efficienza quantifica il consumo energetico previsto, le perdite di trasmissione e l’efficienza operativa delle diverse combinazioni motore-azionamento per validare le prestazioni energetiche prima della messa in funzione.

Contesto aggiuntivo: questa sezione dettaglia specifiche tecniche e benchmark competitivi non inclusi nell’annuncio originale del prodotto.
Nelle implementazioni meccatroniche contemporanee, la transizione dalla logica di sicurezza cablata ai protocolli di sicurezza di rete come FSoE rappresenta un benchmark critico per gli inverter a frequenza variabile. Gli azionamenti che supportano funzioni avanzate di sicurezza cinematica (SLS, SOS, SLP) tramite fieldbus basati su Ethernet consentono riduzioni misurabili dello spazio occupato nei quadri elettrici e dei tempi di integrazione rispetto ai sistemi basati su contattori di sicurezza discreti. Inoltre, i servomotoriduttori completamente integrati da 24V/48V stanno diventando sempre più lo standard industriale per la cinematica degli AMR, valutati direttamente in base ai loro limiti termici continui e alle elevate capacità di coppia di picco all’interno delle dimensioni interne ristrette dei moderni telai per robotica mobile.

Redatto dal giornalista industriale Lekshman Ramdas, con il supporto dell’IA.

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