Gli estensimetri DST20 in formato miniaturizzato completano il portafoglio Baumer con una soluzione compatta ed efficiente in termini di costi, in grado di misurare forze superiori a 10000 N anche dove gli spazi sono limitati. Con i loro 28 x 12 x 10 mm, gli estensimetri miniaturizzati DST20 fanno risparmiare spazio come nessun altro estensimetro avvitabile presente sul mercato. Al contempo, grazie al corpo in acciaio inox e alla certificazione per la classe di protezione IP 65 sono attrezzati al meglio per l’impiego in ambienti di produzione gravosi e sono indicati per una molteplicità di applicazioni, ad es. nella costruzione di macchine e dispositivi e nell’automazione dei processi. L’estensimetro DST20 può essere integrato in una macchina con oneri di costruzione minimi; rappresenta inoltre una soluzione stabile a lungo termine per portare gli estensimetri incollati a freddo dalle prime prove nel laboratorio di ricerca alla serie con spazi d’installazione limitati.
Se si è alla ricerca di soluzioni per la misurazione della forza ci si imbatte spesso solo nella tecnologia dei sensori di forza. Proprio per grandi forze, gli estensimetri rappresentano un’alternativa economica ed intelligente. Quando sono adatti gli estensimetri e quando invece i sensori di forza rappresentano la soluzione migliore? Quali sono le differenze e per quali scenari i rispettivi tipi di sensori si adattano in modo ottimale? Di seguito vi forniremo una panoramica dei rispettivi vantaggi delle due famiglie di sensori.
Qualità superiore, più prestazioni, meno manutenzione: diverse sono le applicazioni dove i sensori di forza si rivelano molto utili. Con il suo portafoglio diversificato in modo intelligente per range di forza e opzioni di installazione, Baumer offre il sensore di forza adatto per ogni applicazione.
Il sensore FlexFlow® di Baumer convince per la facilità di installazione e il monitoraggio efficiente della velocità di flusso e della temperatura del fluido
Con un'ampia offerta e straordinarie caratteristiche di stabilità e affidabilità, gli encoder Baumer Hübner si impongono nel comparto HeavyDuty. I più assidui utilizzatori di questi sensori sono produttori di impianti gru e apparecchi di sollevamento. Per una buona ragione: è proprio in applicazioni oltremodo impegnative che mettono in campo tutte le loro proprietà – robustezza, precisione, resistenza e durabilità.
Gli escavatori e i macchinari utilizzati per l'attività di estrazione a cielo aperto hanno proporzioni gigantesche. Ogni giorno svolgono un lavoro durissimo in condizioni esasperanti tra polvere, sporco, pioggia o afa. Un carico veramente gravoso anche per gli encoder responsabili della regolazione della velocità dei nastri trasportatori. Molti costruttori si affidano pertanto a encoder HeavyDuty targati Baumer Hübner. Ma cos'è che un encoder deve avere per potersi dire "HeavyDuty“"?
A Goteborg, in Svezia, il parco divertimenti Liseberg ospita Helix, le più grandi montagne russe d'Europa. A monitorare la velocità del motore delle carrozze verso la rampa di lancio sono gli encoder incrementali HeavyDuty POG 10 di Baumer. La tecnologia HeavyDuty garantisce massima precisione e affidabilità anche in condizioni estreme, per un'esperienza fatta di palpitanti vortici e rasserenante sicurezza insieme.
La tendenza dominante nel settore delle pompe autocarrate per calcestruzzo è quella di ottenere una portata maggiore con minor peso. I progressi tecnici ottenuti da Schwing rendono l’azienda uno dei leader di mercato in questo campo. Al fine di aumentare i livelli di comfort dell’operatore sulle pompe autocarrate con grandi bracci, l’azienda ha lanciato un innovativo sistema di smorzamento delle vibrazioni. Schwing, in collaborazione con Baumer Electric AG, ha sviluppato un nuovo sensore di deformazione con grado di protezione IP69K e un campo di misurazione estremamente ampio, per fornire una segnalazione precisa delle deflessioni che si verificano nel braccio. Dalla sua fondazione, negli anni ’30, il gruppo tedesco Schwing progetta, realizza e commercializza pompe, macchine e impianti per la produzione, il trasporto e la ripresa del calcestruzzo: impianti di betonaggio, betoniere, pompe per calcestruzzo fisse e autocarrate così come impianti di riciclaggio. Che si tratti di una piscina nel giardino di un’abitazione familiare o di realizzare prestigiosi complessi pubblici come il One World Trade Center di New York, o il terzo ponte del Bosforo in Turchia, le sue macchine e impianti vengono utilizzati ovunque si usi il calcestruzzo per realizzare strutture stabili di lunga durata. Con sei siti produttivi e filiali o rappresentanti in oltre 100 paesi, l’azienda fornisce soluzioni efficienti, affidabili e a lungo termine in tutto il mondo. L’ampia capacità di produzione interna dei componenti principali garantisce processi di ispezione rigorosi e un’elevata qualità del prodotto.
Con la nuova generazione di sensori di pressione per applicazioni igienico sanitarie della famiglia PP20H, Baumer arricchisce il suo catalogo offrendo una soluzione economicamente competitiva utile per affrontare anche la applicazioni più esigenti dal punto di vista dell’igieneProgettato per soddisfare le esigenti richieste di mercato.
Il sensore è munito di un alloggiamento robusto in acciaio inossidabile con protezione IP69K e di una cella di misurazione in silicio a prova di condensa.L'amplia gamma di connessioni al processo ed il suo range di pressione che va da -1 a 40 bar lo rendono estremamente versatile. È disponibile con segnali di uscita da 4 a 20 mA e con interfaccia IO-Link. Risponde ai severi requisiti di igiene richiesti dall'industria alimentare e farmaceutica ed è adatto alle procedure di pulizia e sterilizzazione in loco (CIP e SIP).
Baumer ha espanso il suo portafoglio di sensori per il processo con la sua famiglia di sensori di flusso e temperatura FlexFlow. Basata sul principio di misura calorimetrico, la famiglia FlexFlow può monitorare sia la velocità di flusso, sia la temperatura del mezzo. I sensori hanno un’interfaccia IO-Link e, in base alle impostazioni e ai collegamenti, due uscite a commutazione oppure un’uscita a commutazione e un’uscita analogica (4...20 mA/ 0...10 V). Le versioni PF20H e PF20S sono adatte per applicazioni igieniche e industriali.