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02
'26
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Assi lineari drylin Protect con copertura metallica integrata
igus introduce le serie ZLX e SLX Protect per prevenire guasti meccanici e migliorare la sicurezza operativa.
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igus ha ampliato la propria gamma di assi lineari drylin con le nuove varianti "Protect" (modelli ZLX-806016-PT e SLX-806016-PT), caratterizzate da una protezione metallica integrata. Questi sistemi sono progettati per operare in ambienti industriali critici dove la caduta accidentale di minuteria (viti, rondelle, trucioli) o l'ingresso di sporco potrebbero compromettere la funzionalità degli azionamenti. Oltre a garantire l'affidabilità meccanica del sistema, la copertura metallica funge da barriera di sicurezza, impedendo il contatto accidentale degli operatori con le parti mobili.
Caratteristiche costruttive e flessibilità
I nuovi assi sono basati sul profilo in alluminio anodizzato drylin W, un'architettura che offre elevata robustezza e modularità. Il sistema è autoportante e compatibile con i profili strutturali standard, facilitando un'integrazione rapida in macchinari esistenti. Tra i vantaggi tecnici figurano:
- Modularità: Compatibilità con accessori igus quali volantini, indicatori di posizione e carrelli premontati.
- Libertà di progettazione: La geometria delle scanalature del profilo permette l'integrazione di componenti aggiuntivi per adattare l'asse a specifiche esigenze produttive.
- Manutenzione predittiva: La durata d'esercizio è verificabile tramite i tool di calcolo online igus prima dell'acquisto.
Tecnologia dry-running (funzionamento a secco)
Il cuore del movimento è costituito dai materiali ad alte prestazioni iglidur J200, integrati nel sistema di guida. Questa tecnologia permette un funzionamento a secco senza necessità di lubrificanti esterni, offrendo diversi vantaggi operativi:
Il cuore del movimento è costituito dai materiali ad alte prestazioni iglidur J200, integrati nel sistema di guida. Questa tecnologia permette un funzionamento a secco senza necessità di lubrificanti esterni, offrendo diversi vantaggi operativi:
- Resistenza allo sporco: L'assenza di grasso o olio evita che le particelle ambientali aderiscano al sistema, riducendo drasticamente l'usura.
- Silenziosità: Il coefficiente di attrito ottimizzato garantisce un movimento fluido, rendendo i sistemi adatti anche ad ambienti pubblici (es. aeroporti, terminali self-service).
- Prestazioni: La serie ZLX (cinghia dentata) supporta velocità fino a 3 m/s e carichi assiali fino a 1600 N; la serie SLX (vite) gestisce carichi radiali fino a 5000 N e sollevamenti fino a 100 kg.
Contexto aggiuntivo: Specifiche tecniche ed esenzione dalla lubrificazione
Il principio di funzionamento "dry-running" di igus si differenzia radicalmente dai sistemi a ricircolo di sfere tradizionali. Mentre le sfere in acciaio richiedono una pellicola lubrificante costante per separare le superfici metalliche, i polimeri iglidur contengono lubrificanti solidi microscopicamente dispersi nella matrice polimerica. Durante il movimento, questi lubrificanti vengono trasferiti alla superficie di accoppiamento (albero o guida) in quantità infinitesimali, creando un film di trasferimento autolubrificante. Questa configurazione è particolarmente efficace nei sistemi chiusi come i "Protect", dove la lamina metallica funge da barriera fisica. L'assenza di lubrificanti liquidi previene inoltre l'effetto "impastamento" tra lubrificante e detriti metallici (trucioli di saldatura o polvere), che nei sistemi tradizionali agirebbe come una pasta abrasiva, accelerando la degradazione delle piste di rotolamento.
Editato da Lekshman Ramdas, redattore di Induportals – adattato dall'IA.
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Il principio di funzionamento "dry-running" di igus si differenzia radicalmente dai sistemi a ricircolo di sfere tradizionali. Mentre le sfere in acciaio richiedono una pellicola lubrificante costante per separare le superfici metalliche, i polimeri iglidur contengono lubrificanti solidi microscopicamente dispersi nella matrice polimerica. Durante il movimento, questi lubrificanti vengono trasferiti alla superficie di accoppiamento (albero o guida) in quantità infinitesimali, creando un film di trasferimento autolubrificante. Questa configurazione è particolarmente efficace nei sistemi chiusi come i "Protect", dove la lamina metallica funge da barriera fisica. L'assenza di lubrificanti liquidi previene inoltre l'effetto "impastamento" tra lubrificante e detriti metallici (trucioli di saldatura o polvere), che nei sistemi tradizionali agirebbe come una pasta abrasiva, accelerando la degradazione delle piste di rotolamento.
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