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Le unità mobili di filtrazione migliorano la pulizia dell'olio nei sistemi idraulici sottoposti a condizioni operative gravose

Parker presenta un carrello di filtrazione portatile dotato di una pompa a ingranaggi ottimizzata per eliminare la contaminazione da particelle e l'umidità.

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Le unità mobili di filtrazione migliorano la pulizia dell'olio nei sistemi idraulici sottoposti a condizioni operative gravose

Parker Hannifin ha annunciato il lancio del suo sistema di filtrazione portatile GLFTrolley, progettato per migliorare la pulizia dei fluidi in ambienti operativi particolarmente impegnativi. Questa soluzione di filtrazione offline è destinata a mantenere le prestazioni e l'affidabilità di macchinari industriali fissi, sistemi di propulsione marittima, attrezzature minerarie e macchine forestali, eliminando l'acqua libera e le particelle presenti nei circuiti dell'olio idraulico e di lubrificazione.

Portate nominali e filtrazione multistadio dei fluidi
L'architettura meccanica si basa su pompe a ingranaggi ad alta resistenza che garantiscono una portata costante del fluido, riducendo al minimo le sollecitazioni di taglio all'interno dell'olio. Con portate nominali di 20 litri al minuto e 40 litri al minuto, i circuiti di filtrazione consentono ai tecnici di effettuare una rapida filtrazione offline su serbatoi di piccola capacità o di realizzare circuiti di filtrazione permanenti su impianti di grandi dimensioni. Questa architettura a doppia portata garantisce una velocità di flusso costante attraverso gli elementi filtranti, massimizzando l'efficienza di cattura delle particelle in condizioni di viscosità variabile.

Il sistema è azionato da un motore monofase ad alte prestazioni, progettato per un funzionamento continuo e un'eccellente stabilità termica durante i cicli prolungati. Mantenendo velocità di flusso costanti attraverso il mezzo filtrante, il circuito elimina le particelle in sospensione e l'acqua libera prima che il fluido venga reimmesso nei circuiti principali ad alta pressione. Questa rimozione preventiva dell'umidità contribuisce a preservare i pacchetti di additivi dell'olio e a prevenire i fenomeni di degradazione idrolitica, senza richiedere modifiche strutturali alle apparecchiature esistenti.

Flessibilità d'impiego e design compatto
Il progetto incorpora un telaio mobile che facilita lo spostamento dell'unità in officine con spazi limitati o su terreni irregolari. Grazie all'integrazione di tubazioni flessibili e connessioni robuste in una struttura compatta, l'unità può essere utilizzata sia in configurazione mobile sia fissa, riducendo al contempo i rischi di contaminazione del fluido durante le operazioni di trasferimento dell'olio e gli interventi di manutenzione preventiva. Questa configurazione autonoma protegge i comandi elettrici e i supporti della pompa da agenti esterni quali polvere e spruzzi d'acqua.

Integrato nei programmi di manutenzione, il circuito ausiliario di filtrazione riduce i tempi di condizionamento delle macchine senza richiedere l'arresto completo degli impianti. Le dimensioni compatte consentono l'installazione in prossimità delle centraline idrauliche, riducendo la lunghezza delle tubazioni e le perdite di pressione nei circuiti di bypass. Questa configurazione compatta contribuisce inoltre ad attenuare le vibrazioni meccaniche e a stabilizzare le prestazioni complessive del processo di filtrazione.

Contesto aggiuntivo: specifiche tecniche e confronto competitivo
Nel mercato delle soluzioni portatili per il condizionamento dei fluidi, questa nuova gamma si confronta con prodotti consolidati come i sistemi di purificazione dei fluidi Pall HNP o le unità di filtrazione portatili Hydac OF7. I confronti tecnici mostrano che, a differenza dei tradizionali carrelli di trasferimento dotati di pompe standard soggette a fenomeni di aerazione e con capacità limitate nella gestione di elevate concentrazioni di umidità, la configurazione sviluppata da Parker combina pompe volumetriche a spostamento positivo con elementi filtranti assorbenti dell'acqua collocati in prossimità del circuito idraulico. Questa soluzione riduce i fenomeni di cavitazione e formazione di schiuma, garantendo al contempo la stabilità dei cicli di filtrazione anche in presenza di elevati livelli di contaminazione.

Lo sviluppo di questa gamma si basa inoltre sull'esperienza maturata nei settori marittimo, minerario e industriale. Tuttavia, il raggiungimento di un'efficienza di filtrazione superiore al 99% alla massima portata richiede un controllo preciso della temperatura del fluido. Una selezione non corretta degli elementi filtranti durante gli avviamenti a freddo può provocare picchi di pressione differenziale all'interno del contenitore del filtro, attivando le valvole interne di bypass e riducendo temporaneamente i vantaggi economici rispetto ai sistemi centralizzati di disidratazione sottovuoto dotati di sistemi automatici di drenaggio.

A cura di Sucithra Mani, editor di Induportals – adattato con l'ausilio dell'IA.

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