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Schneider Electric digitalizza il monitoraggio della rete idrica urbana

Una piattaforma integrata supporta le utility nel rilevamento perdite, nel controllo della pressione e nella manutenzione predittiva su infrastrutture distribuite.

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Schneider Electric digitalizza il monitoraggio della rete idrica urbana

Le utility idriche urbane utilizzano sempre più il monitoraggio continuo per ridurre le perdite e stabilizzare la qualità della fornitura su infrastrutture datate. In questo contesto, Sistemi Salerno – Servizi Idrici SpA ha implementato una piattaforma digitale di gestione della rete basata sulle soluzioni EcoStruxure™ di Schneider Electric.

Una rete suddivisa in distretti misurabili
Sistemi Salerno gestisce il ciclo idrico integrato per circa 150.000 residenti attraverso una rete di distribuzione di circa 390 km. Il progetto, finanziato con 13 milioni di euro di fondi europei, era orientato alla riduzione delle perdite idriche e al miglioramento dell’efficienza operativa.

L’infrastruttura è stata riorganizzata in distretti idraulici per isolare i flussi e individuare anomalie. Nuovi assi di distribuzione hanno separato l’acquedotto in sezioni indipendenti, ciascuna dotata di punti di ingresso controllati con misura di pressione e portata. I distretti esistenti nelle aree orientali e nelle zone sopraelevate sono stati aggiornati con sistemi di regolazione della pressione, estendendo la distrettualizzazione all’intera rete.

L’intervento ha incluso anche l’installazione di 11.000 contatori intelligenti presso le utenze e la sostituzione di circa 12 km di condotte principali.

Strumentazione di campo collegata al sistema SCADA
Il telecontrollo è stato realizzato tramite un sistema SCADA basato su strumentazione di campo Schneider Electric, controllori PLC e sensori integrati. Il sistema acquisisce parametri operativi quali portata in ingresso, pressione a monte e a valle, livelli dei serbatoi, valori di clorazione e indicatori di qualità dell’acqua.

La rete dispone attualmente di 91 punti di telecontrollo, garantendo visibilità in tempo reale sull’infrastruttura distributiva — un requisito essenziale per la gestione digitale dell’acqua nelle utility con asset estesi.

Piattaforma dati e manutenzione predittiva
La connettività nativa tra i dispositivi ha consentito l’implementazione di una piattaforma Water Management & Water Loss Management integrata con il software cartografico esistente, preservando gli investimenti pregressi e consolidando i dati operativi in un unico ambiente.

Algoritmi di AI e machine learning elaborano le misure raccolte per individuare pattern anomali, generare raccomandazioni e supportare la pianificazione della manutenzione. L’approccio migliora l’individuazione precoce dei guasti e aumenta la precisione degli interventi sul campo, riducendo ispezioni non necessarie.

Tecnici, operatori e management ricevono informazioni operative personalizzate derivate dallo stesso set di dati.

Impatto operativo misurato
La piattaforma digitale è stata attivata a novembre 2024 in sei distretti del centro cittadino. Nei primi due mesi di esercizio, la utility ha stimato una riduzione del 50% della pressione di erogazione e un recupero di risorse di circa il 20%.

Con la completa estensione a tutti i distretti, l’ambiente di monitoraggio unificato consente l’ottimizzazione continua della continuità del servizio e del controllo dei costi, affrontando il problema della “non-revenue water”, ovvero l’acqua immessa in rete ma persa prima di raggiungere gli utenti a causa di perdite o guasti.

Il progetto dimostra come un approccio di digital supply chain applicato alla distribuzione idrica colleghi sensing, analisi e controllo operativo per ridurre gli sprechi e migliorare la gestione infrastrutturale.

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