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Movimentazione automatizzata nella produzione di sistemi di fissaggio
Friulsider implementa la tecnologia dei veicoli a guida automatica di STILL per migliorare la continuità della logistica interna, la sicurezza e il flusso dei materiali nel proprio stabilimento produttivo dedicato ai sistemi di fissaggio.
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Friulsider Simpson Strong-Tie ha implementato un sistema di veicoli a guida automatica (AGV) di STILL presso il proprio stabilimento produttivo di San Giovanni al Natisone, in Italia, per automatizzare il trasporto di pallet e contenitori tra le aree di produzione, stoccaggio e spedizione. L’implementazione riflette una più ampia evoluzione industriale verso l’automazione del magazzino e l’integrazione digitale della supply chain in ambienti produttivi in cui il flusso continuo dei materiali e le operazioni con traffico misto generano complessità operative.
Espansione produttiva in un ambiente manifatturiero ad alta variabilità
Friulsider, parte del Gruppo Simpson Strong-Tie dal 2022, produce sistemi di fissaggio per il settore delle costruzioni, fornendo prodotti in oltre 30 Paesi europei. Le sue attività comprendono la produzione interna di fissaggi metallici, plastici e chimici, viti autofilettanti e autoperforanti, fissaggi per legno e bulloneria.
Presso lo stabilimento di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine, l’azienda lavora oltre 4.000 tonnellate di materiali all’anno, tra cui acciaio al carbonio, acciaio inox, ottone, alluminio e materiali plastici. Questo livello di produttività genera importanti esigenze di trasporto interno, in particolare quando più linee produttive, aree di stoccaggio e funzioni logistiche in uscita devono rimanere perfettamente sincronizzate.
Sfida operativa: gestire la crescita senza interrompere la produzione
Nell’ambito di un ampliamento dello stabilimento, Friulsider ha introdotto una nuova linea automatizzata per la produzione di ancoranti e nuovi spazi produttivi. L’espansione ha aumentato la complessità della logistica interna, soprattutto in un contesto già caratterizzato da traffico continuo di carrelli elevatori e operatori.
L’azienda necessitava di una soluzione di trasporto automatizzato capace di integrarsi sia con le nuove aree produttive sia con il layout esistente dello stabilimento, senza interrompere le operazioni. Anche le tempistiche rappresentavano un fattore critico, poiché l’implementazione doveva allinearsi al programma di espansione mantenendo la continuità produttiva.
Luca Fogar, Operations Director di Friulsider Simpson Strong-Tie, ha descritto il contesto operativo come un ambiente che richiede un’automazione affidabile, in grado di operare in un ecosistema industriale dinamico preservando la continuità dei flussi di lavoro.

Perché è stata scelta la tecnologia AGV
Friulsider ha selezionato il sistema AGV iGo di STILL per la sua capacità di adattarsi ai processi produttivi esistenti senza richiedere significative modifiche infrastrutturali.
Un elemento tecnico determinante è stato l’impiego della navigazione laser, che consente ai veicoli di muoversi autonomamente senza l’installazione di infrastrutture fisiche dedicate alla guida. Questo ha ridotto la complessità dell’implementazione all’interno di uno stabilimento già operativo.
Il sistema supporta inoltre modelli operativi ibridi, consentendo al trasporto automatizzato di coesistere con le attività manuali di magazzino. Questo aspetto era particolarmente rilevante per Friulsider, dove l’automazione doveva integrare, non sostituire, le operazioni logistiche esistenti.
Un ulteriore fattore di scelta è stata la capacità di integrazione con i sistemi aziendali. Gli AGV comunicano via Wi-Fi con i sistemi ERP e WMS, consentendo il coordinamento in tempo reale delle missioni di trasporto all’interno dei flussi logistici e produttivi più ampi.
Implementazione nei flussi logistici interni
Il sistema di movimentazione automatizzata implementato gestisce il trasferimento di pallet e contenitori tra le stazioni di fine linea produttiva, le scaffalature di stoccaggio e le aree buffer di spedizione.
L’implementazione ha incluso l’integrazione con sistemi automatici di pallettizzazione, mantenendo al contempo la compatibilità con i flussi di movimentazione manuale. Questo ha ridotto il rischio di frammentazione operativa tra aree logistiche automatizzate e non automatizzate.
Anche il supporto di STILL sembra aver inciso nella decisione finale. Friulsider ha evidenziato la rapidità di risposta, la velocità di implementazione e la capacità di fornire un progetto adattato ai requisiti operativi specifici del sito.

Efficienza operativa attraverso la gestione autonoma della flotta
I veicoli installati utilizzano sistemi di batterie agli ioni di litio con ricarica automatica opportunistica, consentendo l’integrazione dei cicli di ricarica nei normali flussi operativi. Questo favorisce un’elevata disponibilità delle attrezzature nelle operazioni produttive su più turni.
Il software di controllo iGo gestisce l'instradamento del traffico, il monitoraggio delle batterie, il coordinamento della flotta ed l'esecuzione delle missioni. I sistemi di sicurezza, inclusi rilevamento pallet tramite sensori e navigazione con prevenzione delle collisioni, supportano il movimento autonomo in ambienti industriali condivisi.
Poiché i veicoli possono essere utilizzati anche in modalità manuale quando necessario, l’implementazione mantiene flessibilità operativa durante flussi eccezionali o attività di manutenzione.
Risultati: miglioramento del flusso dei materiali e dell’allocazione del personale
Friulsider ha riportato miglioramenti operativi misurabili nell’organizzazione dei flussi di lavoro e nella puntualità dei trasporti interni. Secondo l’azienda, il trasporto automatizzato ha ridotto la variabilità nella movimentazione interna dei materiali e ha consentito al personale di concentrarsi su attività operative a maggiore valore aggiunto anziché su compiti di trasporto ripetitivi.
Da una prospettiva operativa, questo tipo di automazione di magazzino può migliorare la continuità produttiva riducendo i ritardi nel trasferimento dei materiali tra le diverse fasi di produzione, diminuendo la dipendenza dal coordinamento manuale dei veicoli e aumentando la sicurezza negli ambienti industriali con traffico misto.
Edito da Aishwarya Mambet, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.
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