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La misurazione dell’umidità migliora l’efficienza energetica del processo di essiccazione

Saint-Gobain ha implementato un sistema di misurazione dell’umidità fornito da Vaisala che ha consentito di ottimizzare il processo di essiccazione delle lastre in gesso e di migliorare l’efficienza energetica dell’impianto.

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La misurazione dell’umidità migliora l’efficienza energetica del processo di essiccazione

La produzione di lastre in gesso si basa su un controllo rigoroso delle condizioni di essiccazione, in particolare della temperatura e dell’umidità. Questa fase, altamente energivora, influisce direttamente sia sulla qualità finale del prodotto sia sull’efficienza complessiva del processo. In questo contesto, Saint-Gobain ha avviato un’iniziativa finalizzata a migliorare le prestazioni energetiche e la stabilità delle proprie linee produttive.

Il processo produttivo, che comprende la rapida essiccazione di una miscela di gesso trasformata in pannelli, espone i materiali a temperature che possono raggiungere i 300 °C, insieme a significative variazioni di umidità. Queste condizioni dinamiche rendono le misurazioni particolarmente complesse e limitano le prestazioni dei sensori convenzionali. L’obiettivo era quindi garantire misurazioni affidabili e continue per ottimizzare la qualità delle lastre, ridurre il consumo energetico e sostenere gli impegni di decarbonizzazione del gruppo.

Scelta tecnologica e collaborazione
Per rispondere a queste esigenze, Saint-Gobain ha scelto un approccio basato sulla misurazione del punto di rugiada, più stabile rispetto all’umidità relativa in ambienti caratterizzati da temperature variabili. L’azienda ha collaborato con Vaisala per sviluppare una soluzione adatta alle condizioni estreme dei forni di essiccazione.

Questa collaborazione ha portato all’adattamento del sensore DMP6, in grado di operare ad alte temperature e di fornire dati diagnostici per valutare continuamente l’affidabilità delle misurazioni. L’integrazione diretta dei sensori nei forni, senza sistema di campionamento, ha migliorato sia la rapidità di risposta sia la precisione del monitoraggio.

Secondo Jérôme Cantonnet, responsabile del processo di essiccazione presso Saint-Gobain, “le soluzioni inizialmente testate non consentivano di raggiungere il livello di precisione richiesto in queste condizioni. La misurazione del punto di rugiada si è dimostrata un approccio più robusto”.

Implementazione industriale
In una configurazione standard, diversi sensori vengono installati lungo i forni per garantire un monitoraggio continuo, mentre un sensore aggiuntivo è dedicato alla calibrazione e alla manutenzione. Questa organizzazione consente di mantenere un elevato livello di affidabilità limitando al minimo le interruzioni della produzione.

La tecnologia utilizzata si basa su un sensore capacitivo a film sottile con funzione di autocalibrazione, che offre una maggiore resistenza alla condensa, ai contaminanti e agli ambienti industriali gravosi. Questa robustezza è essenziale per garantire misurazioni stabili nonostante le condizioni impegnative del processo.


La misurazione dell’umidità migliora l’efficienza energetica del processo di essiccazione

Risultati operativi
Il miglioramento della precisione delle misurazioni dell’umidità ha avuto un impatto diretto sull’efficienza energetica degli impianti. Una deviazione di appena ±2 °C nella misurazione del punto di rugiada può causare una perdita di efficienza fino al 10%, rappresentando una sfida significativa per i siti industriali ad alto consumo energetico.

Grazie a un controllo più preciso, i forni di essiccazione possono essere gestiti in modo ottimizzato senza funzionare costantemente a piena capacità. Questa regolazione consente di ridurre il consumo energetico mantenendo al contempo la qualità del prodotto.

Inoltre, questo approccio rientra nella strategia globale di decarbonizzazione di Saint-Gobain, che comprende, tra le altre iniziative, la progressiva elettrificazione dei siti industriali.


La misurazione dell’umidità migliora l’efficienza energetica del processo di essiccazione

Specifiche del sensore
Il sensore DMP6 integra una tecnologia di misurazione basata su un polimero capacitivo a film sottile con autocalibrazione, che garantisce stabilità a lungo termine e resistenza agli ambienti contaminati. A differenza dei tradizionali sensori di umidità relativa, la misurazione del punto di rugiada fornisce un valore assoluto indipendente dalle variazioni di temperatura, rendendola particolarmente adatta ai processi termici intensivi.

Pubblicato da Maria Brueva, redattrice di Induportals – contenuto adattato con l’uso dell’IA.

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